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 Esibizione documenti    

 

 

Esibizione Documenti

 

Documenti necessari alla circolazione e conseguenze della loro mancanza

 

 

QUALI DOCUMENTI DEVO AVERE CON ME ALLA GUIDA DI UN VEICOLO A MOTORE?

Il conducente del veicolo deve avere sempre con sè i seguenti documenti:

- carta di circolazione

- certificato di circolazione del veicolo o certificato di idoneità tecnica per i ciclomotori;

- il certificato di idoneità tecnica per macchine agricole od operatrici;

- la patente di guida valida per la categoria di veicoli ( e/o documento personale di riconoscimento);

- certificato di assicurazione obbligatoria e contrassegno assicurativo ( attenzione, sono due documenti distinti, inoltre il controssegno va sempre esposto)

 

L’assenza di uno di questi documenti, perché non esibito o perché mancante, comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria a carico del conducente ed una sanzione accessoria che impone l’onere per il conducente e/o il proprietario del veicolo di esibire i documenti.

 

OBBLIGHI DERIVANTI DALLA MANCANZA DI UNO O PIU’ DOCUMENTI

L’interessato è invitato a presentarsi entro un termine stabilito nel Verbale di Contestazione presso un qualunque ufficio di Polizia o direttamente presso il Comando di appartenenza dell’agente verbalizzante, per esibire il documento non esibito.

 

COSA SUCCEDE SE NON PROVVEDO AD ESIBIRE IL O I DOCUMENTI MANCANTI?

L’inosservanza a quanto intimato dall’agente verbalizzante comporterà l’applicazione di una ulteriore sanzione amministrativa pecuniaria di € 389,00 per violazione di cui all’art. 180 comma 8° del codice della strada.

Inoltre, oltre all’applicazione della sanzione anzidetta, la mancata esibizione dei documenti entro il giorno fissato determina l’applicazione della stessa sanzione prevista per la loro inesistenza (es. circolazione senza la prevista copertura assicurativa, se non esibita la copertura assicurativa; guida di veicolo senza la patente di guida, se non viene esibita la patente di guida ecc.).

 

COSA PUO’ VERIFICARSI ALL’ATTO DELL’ESIBIZIONE DEI DOCUMENTI?

Se alla verifica risulta inesistente qualche documento (perché mai rilasciato o perché revocato etc.) oppure se dall’esame degli stessi emergono delle irregolarità, verranno applicate, a seconda dei casi, le violazioni previste dal CDS (ad esempio: patente scaduta di validità, omessa revisione della carta di circolazione, assicurazione scaduta di validità o veicolo senza copertura assicurativa; mancato uso di lenti durante la guida prescritte dallo stesso documento di guida).

 

EVENTUALI ALTRI DOCUMENTI NECESSARI ALLA GUIDA

-patente di guida prescritta per l'istruttore per l'esercitazione di guida;

-patente di guida prescritta e/o l'attestato di qualifica professionale per l'istruttore di scuola guida durante l'esercitazione di guida;

-certificato di idoneità alla guida(o patente) e un documento di riconoscimento per il conducente di ciclomotore;

-la specifica autorizzazione prescritta per veicolo adibito ad uso diverso da quello risultante dalla carta di circolazione;

L'autorizzazione prescritta relativa alla targa prova per veicolo adibito a circolazione di prova;

-possesso di CAP o CQC ( o certificazione di idoneità) per conduzione di veicoli su cui sono previste tali prescrizioni. 

DOCUMENTI CHE DEVONO ESSERE ESPOSTI

Il contrassegno dell’assicurazione obbligatoria deve essere esposto nella parte anteriore del veicolo, sia che questo si trovi in sosta sia che si trovi in circolazione.

Se non esposto verrà applicata, a carico del proprietario o del trasgressore, la sanzione relativa alla omessa esposizione del contrassegno assicurativo, pari ad Euro 23,00.

Deve, altresì, essere esposto sul parabrezza o sul cruscotto del veicolo il permesso di transito e/o sosta nelle Zone a Traffico Limitato, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione interessata.

 

   
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Il "Patentino"

Per circolare

 

 

Contenuto principale

Dal 1° luglio 2004 i minori, che guidano il ciclomotore e che non sono titolari di patente A, devono essere muniti del certificato di idoneità alla guida (il cosiddetto patentino).

I ragazzi, per conseguire il patentino, devono partecipare ad un corso della durata complessiva di 12 ore: il corso è gratuito presso gli Istituti scolastici statali e paritari di 1° e 2° grado ed è invece a pagamento presso le autoscuole. La frequenza è obbligatoria e sono consentite assenze per un massimo di tre ore, altrimenti il corso va ripetuto integralmente. Alla fine del corso (e comunque entro un anno dalla data della sua conclusione) i minori devono sostenere un esame teorico finale; per l'ammissione all'esame è necessario che:

  • il minore abbia compiuto i 14 anni di età
  • vi sia il consenso di un genitore o di chi ne fa le veci
  • sia stata pagata la tassa relativa alla tariffa per esami per conducenti di veicoli a motore e l'imposta di bollo
  • venga prodotto un certificato medico che attesti il possesso dei requisiti fisici e psichici (vista, udito, riflessi) prescritti per la patente di categoria A (motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 tonnellate), ivi compresa quella speciale.

N.B. Fino alla data di applicazione della direttiva 2006/126/CE, la certificazione medica (prodotta dal medico di medicina generale) potrà limitarsi ad attestare la sussistenza di condizioni spico-fisiche di principio non ostative alla guida del ciclomotore.

L'esame consiste in un questionario composto da 10 domande. Candidato deve barrare la lettera V (Vero) o F (Falso) alle tre risposte predefinite a fronte di ciascuna domanda (le risposte possono essere tutte e tre vere, tutte e tre false, due vere e una falsa o una vera e due false). La prova è superata se non si sbagliano più di quattro risposte su trenta. Se l'esito è positivo, il candidato riceve il patentino alla fine della sessione d'esame; se invece l'esito è negativo, può ripetere l'esame più volte, sempre entro un anno dalla conclusione del corso.

Dal 1° ottobre 2005 l'obbligo di essere in possesso del patentino per la conduzione dei ciclomotori è esteso anche ai maggiorenni che non siano già in possesso di altra patente di guida. Le modalità di conseguimento del patentino sono diverse, ed in particolare:

  • coloro i quali raggiungeranno la maggiore età in data successiva al 30 settembre 2005 potranno ottenere il patentino secondo le modalità sopra indicate per i minori di età;
  • coloro i quali abbiano già conseguito la maggiore età al 30 settembre 2005 potranno ottenere il "patentino inoltrando la domanda al competente ufficio del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (Dtt), corredata dalla necessaria certificazione medica (vedi sopra) e dall'attestazione di frequenza di un corso di formazione presso una autoscuola autorizzata.

Si segnala inoltre che:

  • coloro che siano già in possesso della patente di guida, non possono conseguire il patentino
  • al conseguimento della patente di guida, il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (patentino) deve essere riconsegnato al competente ufficio del Dipartimento dei trasporti terrestri;
  • l'incauto affidamento del ciclomotore ad una persona non titolare di patentino, né, ovviamente, di patente di guida, è punito con una sanzione amministrativa minima di 357,43 euro; la fattispecie è applicabile dal 2 luglio 2005 nel caso di conducenti minorenni e dal 1 ottobre 2005 nel caso di conducenti maggiorenni;
  • coloro i quali guidino un ciclomotore sprovvisti di patentino, o di patente, sono sottoposti alla sanzione minima di 516 euro; la fattispecie per i maggiorenni è applicabile dal 1 ottobre 2005;
  • i titolari di patente di guida ai quali la stessa sia stata sospesa per aver commesso l'infrazione del superamento, di oltre 40 km/h, i limiti massimi di velocità (art. 142 comma 9 codice della strada) mantengono il diritto alla guida del ciclomotore.

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